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20/06/2018
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Capo Scuderia

Scuderie

IL CAPO SCUDERIA

Il Capo Scuderia deve occuparsi esclusivamente della scuderia, saprà essere il meno inopportuno possibile verso i suoi padroni, dovrà essere dotato di un carattere mite e dolce, e avere finezza e correttezza, tanto verso i suoi padroni, come verso i suoi uomini, non per questo mancando di autorità. Il Capo scuderia deve essere sempre vestito di grigio scuro con abito di buon taglio, cravatta nera con spilla a ferro di cavallo, un mezzo cilindro di feltro nero, e indispensabilmente dei suoi guanti per guidare. Avrà sempre in tasca un termometro per misurare la temperatura dei cavalli, per controllare eventuali indisposizioni, essendo il primo sintomo l'elevarsi della temperatura corporea. Un coltello con il necessario per fare i buchi e come cerepieds (nettapiedi) il cosidetto "coltello del mestiere".

Il Capo scuderia deve conoscere appieno il suo "mestiere", ed essere dotato di una certa abilità; prima di tutto deve avere un gran sangue freddo, non essere facilmente impressionabile, che è la qualità principale, perchè coi cavalli bisogna essere franco senza esitazioni. Deve avere una buona conoscenza degli attacchi; tiro a quattro, tiro a sei, daumont, posta, tirolese a cinque cavalli, tandem, muta che è il tiro a sei attaccato a una berlina, con il primo cavallo di sinistra montato, e tutti gli attacchi di gran gala, cosa che ormai non esiste più, ma che è meglio sapere potendo darsi in caso di doverlo attaccare.

Il Capo scuderia deve pure ben sapere imboccare un cavallo, che è la cosa principale del mestiere, così come deve saper mettere a posto un cavallo da sella e ben saper montare per tutti i servizi di posta e daumont, e naturalmente saper insegnare ai suoi uomini. Deve ben conoscere gli appiombi del cavallo, capirne il carattere, i vizi e le qualità, deve saper impostarne il lavoro quotidiano sia del personale che dei cavalli in scuderia al fine di essere sempre pronto alle esigenze dei Padroni. Altro compito importante per il Capo scuderia è l'istruzione dei giovani cocchieri, l'insegnamento non consiste solo nel modo di usare le guide e la postura a cassetta, ma si deve insegnare a regolare un attacco nelle andature e al servizio da carrozza. Dovrà insegnare loro la nomenclatura dei diversi componenti un finimento e le tipologie di vetture e come vanno puliti e conservati.

In una grande scuderia, oltre al capo cocchiere e al personale adatto ci deve essere un secondo cocchiere, esso pure avrà la sua parte di responsabilità in assenza del Capo scuderia. Quando il Capo non è presente, sarà lui a farne le veci, a lui spetta la sorveglianza della scuderia e il controllo dei medicinali in infermeria. Dovrà controllare che tutto sia fatto con molta attenzione, a lui spetta tener in ordine scrupolosamente la rimessa e le vetture, dovrà fare il servizio col Phaeton, servizio di coupè con un cavallo per il teatro, nel Mail coach e nella Daumont. Terminati i suoi lavori dovrà vestirsi anche lui in grigio scuro con giacchetta, cappello duro nero, egli dovrà pur sapere montare bene a cavallo per il servizio alla Daumont.

Nelle scuderie importanti ci deve pure essere il terzo cocchiere, egli è il cosidetto staffiere, serve la carrozza insieme al capo cocchiere. Anche lui ha la sua parte di servizio, deve saper ben montare a cavallo, a lui spetta la cura della selleria insieme al brigadiere di scuderia, deve anche lui vestire come il secondo cocchiere. Il brigadiere di scuderia, deve essere un uomo un po' anziano, anche la sua parte ha una certa importanza, deve assistere i cavalli ammalati somministrando i medicinali, facendo impacchi e pastoni. A lui spettano tutti i lavori di scuderia e dovrà sorvegliare tutti i manuali addetti alle pulizie sulla base della quantità dei cavalli.

In questo genere di scuderie vi è pure una parte importante per i cavalli da sella dei padroni. Deve esserci un cavallerizzo che sappia lavorate i cavalli da sella, e un groom per seguire la signora quando monta. in servizio, il cavallerizzo deve essere vestito di grigio scuro, mezzo cilindro nero, con i pantaloni all'inglese e redingote, stivali di vernice e speroni. Il groom, in servizio, deve essere vestito con soprabitino nero, pantaloni di pelle bianca, stivali a rovescio con speroni, cintura in cuoio naturale con fibbia dorata, stich e cilindro con coccarda dei colori della casata. Quando non è in servizio, deve avere la giacca grigia molto lunga, i pantaloni noisette, gambali e speroni, ed il berretto colle cifre della casata.

La scuderia è regolata da orari ben precisi, tanto per il mattino come per le razioni. D'estate gli uomini dovranno essere al lavoro alle cinque, d'inverno alle sei. Un uomo dovrà essere sempre di guardia sia il giorno come la notte, i cavalli non devono mai essere lasciati soli. Gli uomini di scuderia dovranno vestire con abiti di tela con foulard e berretto uguali al brigadiere di scuderia. Di norma il Capo scuderia sarà in scuderia per primo, per controllare che gli uomini si presentino in orario, egli stesso dovrà distribuire le razioni, conoscendo il carattere e il lavoro che ogni soggetto dovrà svolgere. Per i cavalli da carrozza la razione sarà maggiore, in base al lavoro di giornata.            
ERCOLE TASSINARI      "IL COCCHIERE"

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