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14/05/2024
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Yorkshire

Cavalli

Alla scoperta della Rolls Royce del mondo dei cavalli

Il carrozziere del Yorkshire (Yorkshire coach-horse).
POCHE persone oggi hanno sentito parlare dello Yorkshire Coach Horse, eppure nel 1880 leader stranieri, coloni delle colonie, la famiglia reale inglese, milionari americani e qualcuno improbabile come Buffalo Bill cercavano il prestigio di possederne uno. Erano la Rolls-Royce dei loro tempi: un'istituzione britannica molto ammirata, ricercata in tutto il mondo dai ricchi come mezzo di trasporto prestigioso nel XIX secolo. Ma la razza un tempo popolare dello Yorkshire Coach Horse fu superata dall'arrivo dell’automobile e si estinse negli anni '30.

Yorkshire Coach Horses erano una razza piuttosto tardiva, i loro antenati erano i famosi Cleveland Bays del nord Yorkshire e anche quell'altra famosa razza dello Yorkshire, i Phoroughbred. Lo Yorkshire Coach Horse è una razza di cavalli estinta un tempo originaria dell'Inghilterra. Era un cavallo grande, forte, baio o marrone con zampe, criniera e coda scure. Si diceva che fosse "un cavallo da carrozza dalle gambe più lunghe con un'abilità senza pari per una combinazione di velocità, stile e potenza, un cavallo da carrozza alto ed elegante".
Per inciso, per chiunque abbia un interesse per gli Yorkshire Coach Horses, consiglio vivamente "The Dash of Blood: A History of the Yorkshire Coach Horse"
di Anne Britton, la discendente degli antenati che un tempo li allevavano.

DALL'ENCICLOPEDIA AGRARIA ITALIANA 1925

E’ da oltre cento anni considerato come una varietà distinta del Cleveland bay. Il Yorkshire Coach-Horse stud-book, fondato nel 1886 dalla Yorkshire Coach Horse Society, nel volume pubblicato nel 1887 0sserva che non si può pretendere che il Yorkshire sia un animale puro, ma tuttavia, mediante un incrociamento giudizioso di cavalle di grande statura e mantello di bel colore con stalloni assolutamente, o quasi, di puro sangue, si è prodotta una classe di cavalli adatti ai bisogni ed alle circostanze dei tempi.
Il Fawcus scrive addirittura che la razza coach-horse fu ottenuta incrociando o cleveland bay con il puro sangue e che molti allevatori sono di opinione che sarebbe stato meglio avere aperto un solo stud-book per le due razze. In America si sono già risoluti a far questo e si considerano i due tipi di cavalli come appartenenti alla medesima razza.


Il carrozziere del Yorkshire deve avere un mantello baio o baio scuro, occhi neri, criniera e coda abbondanti, ma con crini lisci; testa fine, spalle oblique, lombi forti, gambe lunghe, piedi forti e sani, ossa e muscoli ben sviluppati, passo slanciato. L’altezza sua deve variare fra i m. 1,63 e 1,68.
Questo cavallo, sotto certi aspetti, non di rado rassomiglia al cleveland bay, ma è più alto ed ha maggior stile e sostanza: la testa è più raffinata, il ciuffo più sviluppato ed il suo movimento più sciolto e più slanciato. Il Yorkshire coach-horse è al pari del cleveland bay, assai rinomato per la velocità, la forza e la resistenza. Così si ricorda Dreadnoughl, figlio di Old Clothier, che vinse una sfida al trotto di 100 sterline, portando un peso di 102 kg. per 26 chilometri nel tempo di un’ora; Pierson’s Plato che in un ora percorse 29 chilometri, portando un peso di 114 kg.; King William di Beras Putten, che a Selby fece un miglio (1.698 metri) al trotto in tre minuti, portando un peso di 89 kg.


Nell’immagine sovrastante: ILLUMINATION, baio di 7 anni e OPTIMISTIC, grigio di 8 anni, la famosa pariglia di cavalli del YORKSHIRE in meravigliosa azione, appartenente a miss Sylvia Brocklebank di Uppingham (Inghilterra) detentrice della Coppa Cecil Cochrane del valore di 1000 ghinee (2625 lire dell’epoca) decretata alla miglior pariglia di cavalli presentati in tandem.

Gli allevatori di cleveland bays e dello yorkshire coach-horse ne fecero, fra il 1830 e il 1840, una copiosa esportazione in Germania, ove contrbuirono alla formazione delle due razze Oldenburg e di Hannover. Più tardi furono esportati animali riproduttori delle stesse razze anche in Olanda. La domanda degli Stati Uniti, che fu per il passato molto intensa, è andata rapidamente diminuendo, volgendosi invece ai cavalli da carrozza della Germania del nord (Oldenburg). Esiste attualmente una esportazione limitata di coach-horse nell’Argentina, nel Cile, Negli Stati Uniti, nel Canada, in Russia e nell’Africa del nord.

Quanto all’Italia, il cui defunto re Umberto era ammiratore ed acquirente assiduo del cavallo da carrozza yorkshire, ha, dall’epoca della morte di questo sovrano, cessata la dimanda.

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