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29/11/2020
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Collare

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Il collare - collana (Collier)


Il collare (Collier), come lo indica il suo nome, è un grande anello che abbraccia il collo, viene a poggiare contro al petto ed alle spalle, e cui si attaccano di fianco le tirelle. Le principali parti del collare sono le seguenti: i Corpi (Corps) che sono le due parti imbottite che cingono il collo del cavallo. In ciascun corpo si nota la Sommità, cioè la sua parte superiore; il corpo della sommità viene ingrossandosi e la sua parte più rigonfia dicesi Ventre; dal ventre in giù scema in grossezza fino alla fine, e dove termina dicesi Fondo, che è la sua estremità inferiore. I due corpi sono arcuati in guisa di adattarsi al collo del cavallo. Il Cappuccio (Chaperon) è un pezzo di cuoio che copre la sommità del collare

Le stecche (Attelles) sono due pezzi di legno o di ferro curvati, che sono intimamente attaccati ai corpi del collare, dai quali pendono due catene dei Tiratoi, o due strisce assai larghe di cuoio Guainoni, la parti posteriori hanno due fibbioni, coi quali sono congiunte le tirelle e la Braca. Sono collegate sul fondo dal maglione (Coulant) mentre sulla parte superiore sono legati da una correggia in cuoio.

Deve collocarsi in direzione parallela all’orlo anteriore della spalla ed adattarsi perfettamente alla conformazione delle parti del corpo del cavallo, alle quali viene applicato e che, nell’atto del tiro, deve premere tutte egualmente, senza offenderne veruna. Non deve impacciare minimamente la libertà dei movimenti delle spalle. E’ difettoso se troppo grande o troppo piccolo: se i suoi cuscinetti non sono convenientemente riempiti di borra. Lo è del pari se troppo pesante, come vedesi nella Figura 203, la quale ci rappresenta il disegno dei cavalli come usano nei dintorni di Francfort.

Il collare troppo largo, non sta mai fisso, ad ogni passo del cavallo viene spinto or da un lato or dall’altro, e con questa instabilità onde oscilla in certo modo da una spalla all’altra, ovvero dall’alto al basso, ne consegue come dice il GAYOT, una perdita di forza notevole dell’animale. Troppo stretto invece, nuoce al movimento delle parti, ne comprime alcune, aggrava la respirazione, attenua la circolazione, oltrecchè produce contusioni, ed anche scalfitture, ecc.
Il troppo pesante affatica inutilmente il cavallo, preme dannosamente l’articolazione superiore della spalla. Il troppo sottile, o con imbottitura troppo scarsa, o molto dura, produce una pressione concentrata sopra uno spazio troppo ristretto delle spalle, e di frequente scalfitture nella pelle, ecc.


La collana deve essere presentata al cavallo con la punta rivolta verso il basso, infilata sulla testa con precauzione, passate le orecchie all'inizio del collo deve essere girata sottosopra, sempre nel verso della criniera, cioè con la punta rivolta verso l'alto e la si appoggia alle spalle del cavallo. La fibbia della cinghia ferma- ferri all’apice superiore della collana deve trovarsi, per sicurezza, a sinistra nel singolo e all’esterno negli attacchi multipli.  Di lato e in basso ci deve essere lo spazio per passarvi una mano di piatto, gli anelli passa redini possono essere di tipo fisso o mobile, devono sempre permettere un ottimo scorrimento delle redini.

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