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22/09/2018
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S.A.R Vittoria

Curiosando

175 anni fa, il 28 giugno 1838, grazie anche ai nuovi mezzi di trasporto e in particolare alle ferrovie, 400.000 persone si riversarono nelle strade di Londra per assistere all’incoronazione della diciannovenne sovrana Vittoria, assurta al trono un anno prima in seguito alla morte dello zio Guglielmo IV.

Da un  giornale dell'epoca riportiamo quanto il cronista ha scritto.

Sapendo quanto a Milano si tengano in pregio i begli equipaggi, diamo la descrizione di quelli degli Ambasciatori esteri a Londra. Questa descrizione è stata dettata nel giorno istesso dell’incoronazione mentre gli equipaggi seguivano il corteo.

L’affluenza popolare era prevista e voluta, già all’alba la gente traeva in folla verso i luoghi per cui doveva passare il gran corteggio. Alle ore 4 della mattina si fece una prima salva di 21 colpi; alle ore 5 le porte della vasta Abbadia di Westminster venivano aperte, e vi erano ammesse le persone munite di biglietto. Alle ore 10 ed un quarto si trasse una seconda salva di 21 colpi; era il segnale che la Regina partiva dal palazzo. Il corteggio si mosse poco stante. Precedeva una schiera di trombettieri a cavallo, e dopo di essa uno squadrone della guardia del corpo. Venivano poi le carrozze de Rappresentanti diplomatici ordinari e quelle degli Ambasciatori straordinari. Succedevano una seconda schiera di musici, ed un nuovo drappello della guardia; scorgevasi poi le carrozze dei Principi della Real Famiglia e la loro scorta; indi una terza schiera di musici, ed il corpo dei battellieri della Regina. Seguivano dodici carrozze a sei in cui erano le dame, le damigelle, i paggi ed alti ufficiali della casa di S.M. In ultimo vedeasi il gran cocchio di Sua Maestà tratto da otto magnifici cavalli.  
Equipaggi degli ambasciatori esteri in occasione in occasione dell’incoronazione della Regina d’Inghilterra.

Francia – il Maresciallo Soult – La carrozza di questo nobile personaggio attirava gli sguardi di tutti. Essa è fabbricata in Francia. Il fondo è turchino, rilevato da ornamenti d’oro. Gli sportelli sono decorati delle armi di S. E., e dietro ad esse v’è il bastone di maresciallo. L’ordine della Legione d’onore è il solo che vi figuri. Quattro lanterne d’argento di forma elegantissima sono sormontate dalla corona ducale. Le cornici superiori della carrozza sono esse pure di argento. A ciascuno dei quattro angoli dell’imperiale, per la ricchezza e la finitezza di cui quella carrozza è la più rimarchevole fra tutte quelle del corteggio, v’è una corona ducale. Il panneggiamento dell’interno è di raso colore nankin, rilevato di strisce scarlatte  e gruppate con un gusto ammirabile. Il sedile del cocchiere è coperto di panno turchino e ricamato di seta nankin: nel centro vi sono le armi del maresciallo. I fornimenti , che sono bellissimi, sono ritenuti da fibbie d’argento di squisito lavoro. Le livree sono turchine, ricamate d’argento. Questa magnifica carrozza è attaccata a due cavalli.

Portogallo – la carrozza del duca di Palmella è di colore verde scuro, rilevato da bordi d’argento intralciati da due linee, una rossa e l’altra verde chiaro. Gli sportelli sono coperti dalle armi e dalle insegne degli ordini del Duca. Le redini sono d’argento. Le lanterne sono scolpite con molto gusto e sormontate da una corona ducale. Il sedile del cocchiere è bianco: è il primo che sia veduto di questo colore, ed è notabile tanto per la sua eleganza quanto per la sua novità; nel centro vi sono le armi del Duca. L’interno è panneggiato di damasco bianco con righe di raso color rosa. I due cavalli sono magnificamente bardati, con piume d’argento sulla testa. Il cacciatore è vestito con un abito verde , col bavero ed i manicotti ricamati d’argento.

Svezia – il Conte di Lowenjhelm. La carrozza è di lacca: sugli sportelli vi sono le armi e le diverse decorazioni del Duca. Il panneggiamento interno è di seta turchina e gialla, con eleganti festoni. Il sedile del cocchiere è coperto di panno bianco con una frangia a ghiande d’oro; nel centro vi sono le armi dell’ambasciatore ricamate in oro sopra velluto liscio di Genova e circondate da una ricca fascia d’oro; le sculture sono dilicate, i fornimenti sono belli, la carrozza è attaccata a due cavalli.  

Sardegna – la carrozza del Marchese di Brignole è fabbricata in Francia. Il fondo è di colore di cioccolata con del bianco. Sugli sportelli sono dipinte le armi dell’ambasciatore e gli ordini del quale è decorato. Questa carrozza è principalmente notabile per la simmetria e per la semplicità della sua costruzione. I panneggiamenti sono di damasco rosso e gruppati all’alto da fasce di velluto bianco e da un nastro d’argento mescolato di seta rossa. Due cavalli.

Annover – il fondo della carrozza del conte Alten è verde oliva, con bordi bianchi. Il panneggiamento interno è di velluto dello stesso colore. Sugli sportelli sono dipinte le sue armi con tutti i suoi ordini. Due cavalli.

Prussia – Principe Putbus. Il fondo della carrozza è giallo reale, rilevato da enormi masse d’oro. Le armi sono dipinte sopra uno sfondo nero contornato di turchino. I panneggiamenti sono di un giallo combinato anch’esso con dei festoni a fondo turchino. Il sedile del cocchiere è coperto di velluto giallo, con ricchissimo ricamo. I cacciatori sono vestiti di verde: gli staffieri hanno le livree verdi serrate. I baveri ed i manicottoli sono ricamati d’argento, le mostre ed i calzoni sono gialli, con cinturini d’oro. Due cavalli.

Spagna – il Marchese di Miraflores. La vettura a lacca nera tirata da quattro cavalli. Sugli sportelli sono dipinte le sue armi e i suoi ordini. L’interno è panneggiato di velluto cremisi e ricamato d’argento. L’imperiale è coperto di raso bianco. Il sedile del cocchiere è di legno scolpito e dorato: le livree sono bianche con ricami d’argento.

Olanda – il fondo turchino misto della carrozza del barone di Capelen, è rilevato dal colore d’arancio del contorno. La carrozza è attaccata a sei cavalli. Sugli sportelli sono dipinte le sue armi e gli ordini del barone; il tutto sormontato da corone. Le livree sono turchine miste ricamate di argento. Le sottovesti ed i calzoni, arancio, sui cappelli dei servitori vi sono delle penne di struzzo.

Austria – il principe di Schwartzenberg. La carrozza è di colore giallo rilevato da turchino. Sugli sportelli, ove sono dipinte le armi, fra gli altri ordini figura il tosone d’oro. Sulla cima dell’imperiale v’è un gruppo d’argento con delle corone di principe ai quattro angoli. Il sedile del cocchiere è coperto di velluto turchino chiaro, ricamato con gran gusto, con nastri di seta colore dell’ambra. L’interno è panneggiato di damasco turchino. I fornimenti sono di un lavoro finito, ricchissimi e di un gusto così delicato da escludere l’idea di una grande ricerca. Gli abiti di livrea sono di turchino imperiale, con ricami scarlatto ed argento. Le sottovesti ed i calzoni sono scarlatto ricamati d’argento. Il cacciatore è vestito di verde, con sciabola d’argento. Due cavalli.

Russia – il conte Strogonoff. La carrozza a lacca dipinta: un gruppo colla corona di conte è sulla cima dell’imperiale. Le lanterne sono di oro cesellato. Il corpo della carrozza è sospeso sopra dei serpenti parimenti d’oro. Sugli sportelli le armi del conte ed i suoi ordini, con un manto e una corona di conte. Sulla portiera vi sono dei bassi-rilievi rappresentanti dei rami di quercia; essa è dipinta di rosso, con un bordo d’oro. Il panneggiamento è di raso cremisi con nastri color oro ; è riunito all’alto e cade a padiglione sostenuto da un ramo di quercia. Il sedile è di panno scarlatto, con dei nastri d’oro e argento. Nel centro vi sono le armi in ricamo d’oro sopra un fondo di velluto liscio di Genova. Sui fornimenti vi sono delle piastre d’oro, con sopra scolpitevi le armi: le gualdrappe dei cavalli sono di panno scarlatto; le redini di oro torto. Gli abiti di livrea sono di panno scarlatto, ricamati d’oro e d’argento; i ricami rappresentano le armi. Le sottovesti di panno giallo, con un gallone di argento di due pollici e mezzo. Questo equipaggio tirato da due cavalli, era uno dei più belli.

Belgio – Principe di Ligne. La carrozza è colore di lacca scuro, misto a larghe strisce d’oro e con un contorno rosso: ciò faceva un effetto piacevolissimo. Le armi sono dipinte sugli sportelli. Ai quattro angoli dell’imperiale vi sono delle corone di principe. I mozzi delle ruote sono di bronzo scolpito. Il sedile del cocchiere è coperto di panno scarlatto, con dei nastri d’argento di nove pollici. Sei cavalli, quattro dei quali condotti da postiglioni, con scudieri montati sopra cavalli grigi. Il fondo della livrea scarlatto, con bavero e manicottoli ricamati d’argento. I postiglioni sono vestiti di panno scarlatto, con ricami in argento.

Porta: La carrozza è attaccata a due cavalli il fondo è paonazzo, rilevato da festoni d’oro: sui lati sono dipinti il sole nascente ed una mezza luna. Il panneggiamento interno è di seta cremisi e gialla, riunito insieme da frange scarlatto ed oro: tutto quello che è di legno è scolpito. I fornimenti sono elegantissimi; invece delle fibbie vi sono dei piccoli trofei d’oro. Il cocchiere e gli staffieri sono vestiti di livree all’Europea.  

Sicilia – il conte Ludolf si è servito della carrozza ordinaria dell’ambasciatore, che ha fatta rimettere a nuovo, S.E. faceva una figura meschina.

Non sappiamo per qual motivo sia stata ommessa la carrozza dell’ambasciatore degli Stati Uniti d’America, la quale era semplicissima, a due cavalli ,e  senza livrea.

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