Coffin cab - tradizioneattacchi.eu

01/04/2020
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Coffin cab

Le carrozze

Coffin cab; l'evoluzione
di una "bara" del 1815

La visita al London Transport Museum è dedicato ai mezzi di trasporto, con una sezione dedicata ai legni a trazione equina. I pezzi più antichi della collezione furono raccolti all'inizio del XX secolo dalla London General Omnibus Company (LGOC), che conservò due omnibus ed un tram a cavalli quando vennero ritirati dal servizio. Gli Omnibus erano particolarmente diffusi nella Londra di inizio Ottocento. Con il tramonto degli omnibus, Londra conobbe durante il Novecento l'ascesa degli autobus e dei treni. Questi ultimi si possono considerare anche oggi vere e proprie icone nazionali, essendo probabilmente i mezzi di trasporto più conosciuti al mondo.

Visitando la galleria dedicata agli Omnibus la nostra attenzione è stata attirata da un modellino custodito in una teca di vetro, un Gig a due ruote per un cavallo, con una cassa molto particolare; accanto alla seduta del cocchiere si nota una cabina per un solo passeggero. Era anche conosciuto come un “coffin (bara) cab (taxi)”, per due motivi: uno il veicolo sembrava una bara messa in verticale, due era ritenuto molto pericoloso. Questo cabriolet leggero a due ruote aveva spazio per un solo passeggero, il modello rende più facile vedere il “grembiule” che proteggeva i passeggeri dalla polvere e dalle intemperie. Fu introdotto per la prima volta a Parigi, ma divenne popolare a Londra come una carrozza a noleggio dal 1815 circa. Questo particolare design fu presto noto come " Coffin Cab" a causa della sua forma.

Modello in scala 1:8

Una ricerca mirata ha portato a recuperare importanti informazioni tratte da:  
75 YEARS LONDON CAB COMPANY”
clicca sul titolo per accedere alla pagina web

La richiesta di un miglior tipo di carrozza “taxi” era evidente fin dall'inizio del 1800 e l'introduzione di 200 "Chariots” nel 1814 si rivelò molto popolare. Nel 1823 entrarono in servizio dodici cabriolet progettati da David Davies, si dimostrarono così popolari che nel 1834 erano diventati ben 800. Soprannominato " Coffin cab”, il nome francese di cabriolet era stato abbreviato in cab (taxi) ed è rimasto con noi da allora. La fine della limitazione nel 1833 incoraggiò la concorrenza e ebbe un marcato effetto sullo sviluppo del veicolo.

Mr Edward Boulnois introdusse un nuovo modello nel 1832, a due ruote con cassa chiusa, il guidatore si sedeva in cima nella parte anteriore, tale modello si guadagnò rapidamente il nome di "Bilker’s cab" (da “bilk”- evadere) in quanto la porta era montata sul retro, facilitando la discesa dei passeggeri prima che la loro destinazione fosse raggiunta, senza pagare il vetturino.
Nel dicembre 1834, Joseph Hansom registrò la Patent Safety Cab ottenendone il brevetto, e come nel Bilker’s cab, il conducente sedeva in cima alla parte anteriore.
Nel 1836 John Chapman, segretario della Two Wheeled Cabriolets Company, riconobbe i difetti del progetto di Hansom e apportò modifiche che migliorarono radicalmente il design originale di Hansom.
Chapman posizionò il guidatore sul retro, fu introdotto il finestrino scorrevole e il corpo cassa fu costruito per riposare a terra quando era inclinato all'indietro o in avanti.
Nel 1844 apparve un altro veicolo tipo Hansom, l'invenzione di Mr Harvey di Westimester Bridge Road, nel sud di Londra. Chiamato Tri-bus era stato progettato per trasportare tre passeggeri, la portiera del passeggero era situata nella parte posteriore, ma anche il sedile del conducente era nella parte posteriore e sfalsato, in modo da poter controllare l'apertura della portiera.

Un altro veicolo simile chiamato Quarter-bus, progettato per trasportare quattro passeggeri, ideato dal signor Oakey, non è mai andato oltre la fase sperimentale e ben presto scomparve. Furono sperimentate altre tipologie come il Curricle Tribus con attacco in pariglia, ma anche questa ebbe poco successo.

Un ultimo cambiamento nel design dell’Hansom cab avvenne nel 1873, l'uomo responsabile fu Henry Forder di Wolverhampton, reintrodusse l'assale dritto, modificando la cassa tagliando la parte del corpo della cassa sotto il sedile del passeggero ad un angolo di 40 gradi, inclinandosi verso il pavimento dove appoggiavano i piedi dei passeggeri.
Sollevò anche il sedile del conducente a sette piedi da terra, il peso del conducente controbilanciava la parte anteriore, dando un veicolo perfettamente equilibrato, in grado di raggiungere una velocità di 17 miglia in condizioni ideali.
Questo ultimo design è quello con il quale attualmente viene considerato l'Hansom cab che ci è pervenuto, degli altri modelli al momento non ci sono informazioni di una loro presenza in collezioni o musei.

Un altro modello di Hansom cab migliorato di Chapman, il tipo "Clarence", o il "Growler" come era noto, una carrozza a quattro ruote chiusa introdotta dallo stesso Davide Davis che aveva progettato il Cabriolet nel 1823, dove regnò sovrana fino all'avvento del cab a motore.

Questi miglioramenti furono i risultati di una competizione a South Kensington nel giugno 1873 organizzata dalla Royal Society of Arts, che desiderava vedere "un miglioramento dei Cab-taxi a Londra".

Poco dopo la competizione, quattro dei Cab-taxi furono esposti al palazzo di St James, per il Principe di Galles, venne portato sul posto anche uno dei progetti di Forder, questo particolare Hansom Cab è ora nel museo della scienza di Londra.

Con l'introduzione dei motori a scoppio ed elettrici furono sostiutiti i cavalli pur mantenendo per alcuni anni il design tradizionale dell'hansom cab.

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