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20/06/2018
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Parliamo di zoccoli

Cavalli

La toelettatura degli zoccoli in Presentazione

Narra la storia che nel lontano 1985 a Sandringham (Inghilterra), luogo molto "in" per l'aristocrazia del cavallo accadde un fatto strepitoso: al campionato mondiale pariglie nella prova di Presentazione ed  Eleganza, Carlo Mascheroni batté nientemeno che il Principe Filippo di Edimburgo, marito della regina Elisabetta e all’epoca presidente della FEI. (Federation Equestrian International). Giudici erano; il capo scuderia della Casa Reale inglese colonnello Miller; Mr. Skoeldebrand écuyer della Casa Reale svedese e Mr. Headon della Casa Reale Britannica. Quando Mascheroni si presentò ai Giudici, tutto il pubblico in tribuna rimase a bocca aperta. L'equipaggio italiano era impeccabile, la carrozza era stupenda, il legno verniciato in nero luccicava al sole, così come i mozzi di bronzo delle ruote.


Il mantello dei cavalli e le fibbie d'ottone dei finimenti, di pregiata fattura, risplendevano. La perfezione dei particolari componeva un tutt'uno naturalmente chic, e l'attacco che risaltava sul green pareva uscito da un quadro ottocentesco. Fu allora che un Giudice chiese di alzare i piedi dei cavalli, i cui zoccoli erano perfettamente curati e cosparsi di grasso come si conviene, per esaminare le condizioni della ferratura e della suola. Una ispezione assai meticolosa in una parte solitamente non in vista, se non quando il cavallo alza i piedi per deambulare. Ebbene i Giudici rimasero nuovamente stupefatti.

Le ferrature erano perfette e le suole degli zoccoli sembravano la fotografia del manuale del maniscalco: prima della gara, Albert Moyersoen, capo-èquipe, aveva dipinto le suole degli  zoccoli con vernice idrorepellente neutra, cosi da renderli uniformi alla vista lucidi, ed evitare che vi rimanesse attaccata della terra. Il risultato fu clamoroso: primo Carlo Mascheroni secondo il principe Filippo di Edimburgo.
La notizia fece il giro del mondo e divenne leggenda.              Paolo Manili
Abbiamo voluto ricordare questo aneddoto per aprire una parentesi sulla toelettatura degli arti inferiori nei cavalli, per dare alcuni chiarimenti sul come regolarsi per essere al "top" in Presentazione.


Nei Concorsi di Tradizione i cavalli devono essere ferrati, solo per gli asini è ammessa l'assenza di ferri. Gli zoccoli devono essere ben curati e con una ferratura recente. Molto importante eseguire una corretta pulizia degli zoccoli e delle balzane, gli zoccoli dovranno essere passati con grasso trasparente auto lucidante facendo attenzione che non rimangano appiccicosi, altrimenti steli di erba o sabbia li ricoprirebbero in poco tempo dando un aspetto  trasandato, ottenendo l'effetto contrario di quello voluto. Pulire  ed ingrassare anche la parte inferiore (suola) del piede sempre con grasso trasparente, se il tempo è umido si può dare una passata di catrame vegetale nella parte sotto (suola).

Il cavallo deve avere il pelo corto, arti compresi, è opportuno che i pastorali siano ben tosati e gli speroni opportunamente accorciati, specialmente in cavalli con balzane bianche esse devono essere lavate accuratamente, un tempo si usava passare del borotalco per nascondere eventuali imperfezioni. Importante è controllare le castagne ed eventualmente ridurle con apposita tenaglia. Solo in alcune razze tipo il Frisone o Shire, sono ammessi i pastorali piumati che devono essere sempre rigorosamente puliti e spazzolati per conferire un'impressione generale di pulizia. Una toelettatura perfetta è sempre molto ben apprezzata dai Giudici.


L'usanza di verniciare gli zoccoli con del catrame nero non è molto ben vista in Presentazione, in quanto molte volte viene utilizzata per nascondere difetti o magagne del piede o della ferratura, lasciando nel Giudice delle perplessità. Oltretutto in presenza di balzane bianche, il cavallo raggiungendosi lascerebbe tracce di nero sulle balzane. Permane ancora in molti la consuetudine di usare olio motore bruciato per ingrassare lo zoccolo, una pratica che sconsigliamo fortemente per la buona salute nei  nostri cavalli.
Per piedi "molli" consigliamo del catrame vegetale nero facilmente reperibile sul mercato, sempre da usare a casa, mai in Concorso.


Vogliamo ricordare che il cavallo deve presentare degli appiombi corretti, senza contusioni, ferite o zoppie evidenti. Ricordiamo che in Presentazione non è ammesso l'uso di protezioni di alcun genere (stinchiere, fasce, paraglomi, campanelle, sia anteriori che posteriori) l'utilizzo comporta l'assegnazione di 10 penalità sulla scheda al primo Giudice.


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