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01/12/2019
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Pettorale

Finimenti

PETTORALE

Il Pettorale o pettiera, o semplicemente petto, fa parte del finimento da tiro; può applicarsi anche alla sella da cavalcare per impedire che questa, andando all’erta, non cali indietro sulla groppa della bestia.

E’ una larga striscia di cuoio A addoppiato, che fascia il petto del cavallo, ed ai suoi due capi B si unisce alle tirelle BT, e viene sostenuto dalla correggia R detta reggipetto, e per lo più sono quattro, due a ciascun lato, come alla meglio mostra la Fig. 204 rappresentante cotale fornimento adatto veramente per leggieri veicoli, siccome Tilbury, ecc. ha il vantaggio perciò sul collare, d’essere più leggero. Per converso è meno favorevole al tiro, perché la sua superfice di contatto col corpo del cavallo è meno estesa; perché non essendo imbottito, il contatto si effettua principalmente sulla punta delle spalle; perché nel movimento alternativo degli arti anteriori, quel contatto si aggrava più sulla spalla della gamba che appoggia a terra, che su quella dell’altra che si solleva: perché le punte delle spalle vengono del continuo serrate l’una contro l’altra;

giacchè la tensione operata dalle tirelle, naturalmente forza i punti SS ad avvicinarsi, perché appunto quel movimento alternativo, in causa dell’adesione del pettorale al petto del cavallo, produce tale pressione e spostamento della pelle, che di frequente ne proviene qualche lacerazione. Dalla Fig. 205 si vede manifestamente come la tensione dei punti T e T tende ad accostare le parti SS del pettorale alle linee OT ed OT. Per impedire quello stringimento cui tendono i punti S ed S, conviene procacciare che le tirelle divergano alquanto fra di loro, in modo che la distanza tra i due punti del bilancino a cui si attaccano, sia maggiore di quella tra SS, cioè tra le due punte delle spalle.

Finimento a petto o pettorale; Generale Carlo Volpini

Fatto di cuoio, piegato in due, e della larghezza di centimetri 10 circa ed alle volte imbottito, con due forti fibbie alle estremità, alle quali si attaccano le tirelle. E’ tenuto a posto dal reggipetto, che è una coreggia la quale passa sul lembo superiore del collo del cavallo e termina a ciascuna delle sue estremità con fibbia e riscontro il quale entra in un anello cucito sul pettorale stesso e serve a sostenerlo e ad alzarlo od abbassarlo secondo bisogno. Sotto al petto, alle volte si colloca una lunga lista di cuoio morbido di centimetri 20 circa, la quale mentre ripara di più il petto del cavallo dalle escoriazioni, permette di utilizzarne meglio la forza. A questa lista si dà il nome di grembiale.
I finimenti da posta sono anch’essi a petto come quelli alla postigliona.


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