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05/08/2018
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Piove!no problem!

Curiosando

Piove! No problem! Noi siamo del GASI………..

Cifra tonda: 20 anni. Un traguardo importante per il GASI (Gruppo Attacchi Svizzera Italiana), non illudetevi di trovare grossi numeri, qui si fa “Qualità”, un’immagine che il Gasi si è costruito in questi venti anni di attività sportività. La targa di scuderia che hanno ricevuto i partecipanti alla sfilata di carrozze antiche raffigura l'acquarello di Benno von Achenbach che ha ispirato la nostra bandiera. Così si esprime Guido Bernasconi, Presidente e fondatore dell’associazione, un uomo tutto d’un pezzo che ha fatto degli attacchi di Tradizione la sua bandiera.  La sua passione per i legni d’epoca lo ha portato a selezionare costruttori elvetici, uno in particolare “A.Chiattone & C. Lugano” , un “marangone” di origini italiane, trasferito in terra Svizzera sulle dolci sponde del lago di Lugano per cercare spazio per la sua arte.

Dalla sua bottega sono uscite le meravigliose carrozze che Guido, in occasione di questo ventennale ha voluto mostrare agli amici e ai cittadini di Lugano, una sfilata che si è snodata per le vie cittadine passando nel vicolo dove un tempo era la sede della carrozzeria Andrea Chiattone, fratello degli scultori Antonio e Giuseppe Chiattone.
Il GASI, che si occupa all’aspetto culturale della tutela dei veicoli antichi, che meritano un momento di visibilità pubblica, in quanto facente parte delle nostre Tradizioni, le "piccole e grandi" carrozze dei carrozzai che tra '800 e '900 che hanno saputo disegnare e costruire gioielli di perfezione specialmente quando sono in movimento e occupate da conducenti e passeggeri. Lugano è stata dal 1850 al 1935 il fulcro di una fervida attività di “fabbricatori di carrozze”, i Chiattone padre e figlio, pochissimo conosciuta e studiata e che meriterebbe una dovuta rivalutazione.

L’evento ha visto la partecipazione di vari cocchieri con i loro legni che vogliamo presentare con i loro equipaggi: N°1- Cucina militare esercito Svizzero con Giacomo Ghezzi e Franco Monti. N°2 – Break Svizzero con Rhut Wunderlin. N°3 - Break Svizzero con Daniel Morell. N°4 – Landauer Geissberger –Zurigo con Renzo Sargenti e 4 passeggeri. N°5 Park Drag Holland & Holland- Londra con Daniel Wurgler e e 10 passeggeri. N°6 Dog Cart  Geissberger –Zurigo con Andrea Bernasconi. N°7 Coupé Andrea Chiattone – Lugano con Ezio Lurà e 2 passeggeri. N°8 Phaeton variabile Andrea Chiattone – Lugano con Guido Bernasconi con Dama. N°9 Phaeton wagonette Andrea Chiattone – Lugano con Giovanni Mercolli con Damina. N°10 Chaise Svizzera Andrea Chiattone – Lugano con Matteo Cuccu con Dama.

Un grazie sentito a tutti coloro che pur avendo messo in conto la pioggerella autunnale non si sono fatti problemi a partecipare. Sulla riva del lago in piazza Emilio Bossi gli equipaggi hanno effettuato una sosta dove grazie al carro cucina (funzionante) è stato servito un piatto di Gulasch, tipico pranzo militare di spezzatino e verdura, a tutti i presenti, pubblico compreso che ha saputo ben apprezzare il rancio. Nel primissimo pomeriggio i veicoli ippotrainati hanno raggiunto nuovamente la zona di Cornaredo.

Oltre ad una cucina militare del 1909 dalla quale è stato servito il rancio, un Park Drag (simile a vecchie diligenze e postali), al pubblico è stato possibile ammirare alcuni tipi di Phaeton dei Chiattone. Il Phaeton, è un veicolo condotto sempre dal proprietario con la propria dama seduta accanto e palafreniere sul seggio posteriore. Sono sfilati un Landauer , in dialetto landò, della fabbrica concorrente zurighese Geissberger (veicolo di servizio con cocchiere alla guida e i proprietari comodamente seduti al centro), e un Coupé anch’esso del Chiattone (pure di servizio quindi con cocchiere, veicolo chiuso usato per recarsi a teatro e quando la visibilità dei passeggeri non era cosa gradita).

È stata presentata una bella “Chaise“ sempre di Chiattone. Si tratta di un tipico veicolo svizzero, condotto dal proprietario, chiamato anche impropriamente “carrozzella del dottore” e prodotto in gran numero a Lugano. I dettagli artistici nella lavorazione dei ferri hanno lasciato supporre il genio della famiglia e indotto le prime ricerche sulla fabbrica luganese. Altri veicoli importanti, un break svizzero con seggiolini posteriori a scomparsa, un Dog Cart a due ruote, veicolo sportivo usato principalmente per recarsi a caccia e dai giovani gentiluomini per esibirsi in guide ardite.

Daniel Wurgler, grande amico di Guido, che ha voluto omaggiare con la sua presenza alla sfilata di Lugano per festeggiare i 20 anni di fondazione del GASI (Gruppo Attacchi Svizzera Italiana)con il suo “Four in hand” (tiro a quattro) di focosi Kladruber dal mantello grigio, guidando con una sola mano e con la voce, pensate che i due cavalli di volata stanno perfettamente appaiati pur essendo completamente liberi uno dall'altro, in mezzo al traffico della città così come sui tornanti del San Gottardo, sempre inimitabile, Daniel Wurgler un uomo che fa già parte della LEGGENDA degli attacchi.

Che dire di più! Una bella giornata con tanti amici, cavalli e carrozze; per alcuni potrà essere poco per noi è tanto, è la nostra vita!
La vita della gente di cavalli.

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