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22/10/2021
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Coach

Le carrozze

Cercare di dare il corretto appellativo ad una carrozza potrebbe creare molti problemi agli amatori del 21esimo secolo. I veicoli di ogni possibile forma e dimensione furono costruiti nel 18esimo e 19esimo secolo su indicazione dei committenti dai costruttori di carrozze di tutto il mondo. La produzione in serie non veniva effettuata da questi artigiani. Generalmente parlando, le carrozze si identificano in categorie base: Phaetons, gigs, dog carts, breaks, coaches e vetture condotte da cocchieri. Generalmente hanno preso il nominativo dal loro committente come il sig. Stanhope Phaeton, dal loro costruttore, come con Tilbury Gig, dalla forma della cassa come con il Roof-Seat Break, dalla zona dove erano state costruite la prima volta come il Norfolk Cart, o lo scopo per il quale erano state costruite come lo Shooting Wagon (per la caccia). La definizione della tipologia delle carrozze non seguiva determinate regole, quando si seguono delle regole si trova sempre un’eccezione che stravolge. Ci sono diversi casi in cui veicoli identici hanno nomi completamente differenti. D’altro canto ci sono esempi di carrozze veramente differenti con lo stesso nome. Nel mio libro ho cercato di creare uno spaccato indicativo, seppure non completo, di ogni tipologia di carrozza.

Sallie Walrond – Suffolk, England


Coach

La definizione di “Coach” si pensa sia originata dalla città ungherese di Kotze dove si presume sia stato costruito il primo coach. Tale termine è oggi normalmente applicato a un veicolo a quattro ruote con cassa chiusa e quattro posti interni, se lo spazio è ridotto per due persone che guardano verso il senso di marcia il veicolo è comunemente chiamato “Chariot” (cocchio).

La Regina Mary Tudor viaggiò in un quattro ruote “Chariot” trainato da sei cavalli in occasione della sua incoronazione nel 1553. Alcuni esperti affermano che il primo coach, in contrapposizione al chariot, fu costruito in Inghilterra nel 1555. Il veicolo fu costruito per il conte di Rutland da Walter Rippon che costruì anche il coach per la regina Mary nel 1556. Altri storici dichiarano che il primo coach visto in Inghilterra fu importato dall’Olanda da William Booner, di nazionalità tedesca, per la Regina Elizabeth I nel 1560, secondo alcuni e nel 1564 secondo altri.

A lato - "Elizabeth Riding the Chariot of Fame". By Sir William Teshe, 1570's.

Il primo coach inglese della Casa Reale fu costruito nel 1564 da Walter Rippon e usato per l’apertura del Parlamento nel 1571. Venne detto da alcuni che la Regina soffrì fisicamente così tanto su questa carrozza da non usarla mai più, preferendole il Bonner’s coach.

Entro la fine del decennio i coaches venivano usati da coloro che potevano permettersi queste stravaganze, preoccupazioni sorsero sul suo uso, venivano considerati “effeminati” e vi era la paura che gli uomini perdessero le loro qualità equestri di cavalcare se continuavano a guidare i coachs. Una legge fu emulgata nel 1601 per contrastare l’uso ma venne subito rigettata.


FLYING WAGONS
Entro il 1640 i coaches erano di uso comune, venivano utilizzati per portare passeggeri e merci da Londra a altre città. Le strade erano praticamente inesistenti, quindi il viaggio era lento e scomodo. I veicoli non avevano nessun tipo di sospensioni o molle. La velocità media era di tre miglia all’ora. Questi mezzi erano conosciuti come “Flying Wagons” (vagoni volanti) perché erano relativamente più veloci rispetto alle carovane dei cavalli da soma. Questi vagoni erano costruiti con ruote simili a rulli stradali. Si pensava che queste migliorassero le strade e prevenissero che questi vagoni si impantanassero.


FLYING WAGON dell'era elisabettiana. Da notare l'assenza di freni e sospensioni sul telaio. La sospensione della cinghia ha offerto un po' di sollievo ai passeggeri dai sobbalzi e dalle scosse.

Carrozze che viaggiavano nel 17° secolo da Londra a Exeter e Chester impiegando quattro giorni. Sei passeggeri hanno viaggiato in coach. Pagavano 2 sterline ciascuno durante l'estate e 5 scellini extra in inverno. Oltre a ciò, ogni cocchiere prevedeva una punta di 1 scellino di cui, nel viaggio di 200 miglia, vi erano cinque scellini. In confronto al tempo impiegato da queste carrozze volanti, le carrozze ordinarie dell'epoca viaggiavano da 4 a 4 miglia e 1/2 all'ora. Nel 1754 fu pubblicizzato un altro "Flying Coach". Fu fatta un'offerta per trasportare passeggeri sulla strada di Londra e Manchester, coprendo 187 miglia in 4 giorni e mezzo. Nel 1755 i proprietari di una carrozza per Londra ed Exeter annunciarono un viaggio sicuro della durata di due settimane. Infatti, in alcune condizioni, i profondi solchi scavati dalle ruote rendevano la strada ancora peggiore per i mezzi che avrebbero seguito.

HACKNEY COACH (carrozza a noleggio)
Gli Hackney coaches vennero messi a noleggio all’inizio del 17esimo secolo. Entro il 1634 uno “stand” (tipo una rimessa) fu creato a Londra presso la Strand Road (una strada di Londra). Hackney: qualsiasi carrozza a noleggio, anche se Hackney coach di solito si riferisce a una carrozza a quattro ruote trainata da due cavalli e con sei passeggeri. Gli Hackney furono introdotti in Inghilterra all'inizio del XVII secolo e potrebbero essere stati nominati per una sezione di Londra. Nel 1654 c'erano 300 carrozze autorizzate a Londra e nei suoi dintorni, e nel 1832 erano circa 1.200. L’anno dopo, ci furono testimonianze di ingorghi stradali nella zona della City e Carlo I ne impedì l’uso a meno che non venissero utilizzati in un viaggio di almeno 3 miglia che andassero fuori da Londra.

Entro il 1660 venivano considerati come un fastidio pubblico e non era concesso loro di rimanere fermi in strada. Dovevano stare nei cortili finchè non venivano chiamati. Alla fine furono emanate nuove leggi e gli hackney coaches che potevano operare e che possedevano una licenza erano un numero limitato. Questo, ovviamente, condusse a subdole pratiche come cocchieri “pirata” che esercitavano la professione di notte nella speranza di evitare i controlli delle autorità. Dopo il 1666, quando il grande incendio di Londra devastò la città, le strade furono allargate e gli ingorghi stradali ridotti. Più licenze vennero approvate per gli Hacney coaches. Per l’inizio del diciottesimo secolo il sistema a pagamento delle strade aveva portato a notevoli vantaggi. I costruttori applicavano tecniche migliori per costruire i veicoli. Cavalli più leggeri vennero allevati e utilizzati per i coaches.

C’erano tuttavia ancora condizioni orribili che dovevano essere sistemate. È difficile da credere che c’era nel 1736 un impraticabile golfo di fango tra Kensington e Londra ma così era. Nel 1768 furono attribuiti riconoscimenti dalla società inglese delle arti e manifatture per un invenzione di molle al dottor R. Lovell Edgeworth. Molle a frusta furono ritenute soddisfacenti e un ottimo sollievo per passeggeri e cavalli. Molle simili alle molle a frusta ma con una curvatura esterna maggiore erano anche essere utilizzate ed erano conosciuto con il termine S-springs (molla). Bretelle venivano fissate tra gli angoli del corpo della carrozza e la parte superiori delle molle a frusta o a S. alla fine del 1700 vennero utilizzate le molle a C (Una molla che sostiene il telaio di una carrozza, a forma di lettera C.) queste diedero un comfort ancora maggiore. Carrozze più leggere furono costruite. A questo punto molte carrozze furono costruite su un singolo o doppio sottocarro. Questo ultimo erano conosciuto come sottocarro alla berlina. Le prime berline furono costruite con ruote anteriori piccole che permettevano loro di ruotate sotto il sottocarro. Sottocarri a collo di cigno furono costruiti per permettere ruote anteriori più grandi che potevano ruotare sotto l’arco, cosicchè si potesse ottenere la sterzata con ruote più grandi. Nel 1802 le molle ellittiche furono inventate da Obadiah Elliot permettendo ai costruttori di costruire senza l’uso del sottocarro. Questa tecnica fu adottata nel 1804 e fu utilizzata in numerose carrozze.

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