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28/09/2020
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Chiaro di Luna

Viaggiare

Il viaggiatore Italiano 1807 – Bartolomeo Borroni
Ossia Guida da Milano a tutte le città principali d’Europa
con una descrizione storico-geografica delle medesime
e delle cose degne da osservarsi in ciascheduna di esse.

Quando in cielo si vede la Luna piena si parla di plenilunio ed è un vero evento anche se non è così raro come un’eclissi solare o lunare. E’ un evento segnato su molti calendari anche oggi, perché si dice essere, e si dimostra essere, un appuntamento con il cielo che diventa in grado di influenzare il nostro umore, ma non solo. Da secoli, da millenni, anzi, si vive con il ritmo dettato dalla Luna piena che condiziona la nostra vita e quella di tutte le creature della Terra. Regola le maree, ma non solo, nell'800 il chiarore della Luna veniva utilizzato anche durante i viaggi in carrozza. Ne troviamo preziosa menzione in questa guida  del 1807 che comprende numerose informazioni per i viaggiatori del tempo.

"Delle ore, in cui la Luna illumina la Terra, indicazioni a comodo dei viaggiatori forestieri e nazionali, per calcolare l’eventualità di proseguire il viaggio al calar del sole, lungo la via illuminata dal chiarore della luna, per Postiglioni e Cocchieri che vorranno azzardarsi al fine di raggiungere o proseguire per un’altra stazione di Posta".

Metodo:

per trovare la luce lunare senza far uso della tavola qui sopra indicata, mediante il seguente facilissimo conto.
Sappiate quanti giorni ha la Luna, e moltiplicateli col numero 8; la prima figura del prodotto vi indica le ore, e moltiplicando la seconda figura col 6, voi avrete i minuti.


Esempio 1:

se la Luna ha due giorni si moltiplichi il 2 coll’otto, dunque la prima figura del 16 è l’1, cioè un’ora, e la seconda è il 6, il quale moltiplicato col 6 fa 36 che sono i minuti; sicchè avendo la luna 2 giorni vi darà 1 ora e 36 minuti di luce (vedi tavola). Se moltiplicando i giorni della Luna come sopra, la seconda figura fosse nulla, in tal caso il primo prodotto vi darà le ore, senza minuti.

Esempio 2:

figuriamoci che la Luna abbia 5 giorni, moltiplicando il 5 coll’8 vi darà 40, dunque il 4 che è la prima figura del prodotto saranno le ore, e la seconda che è zero non vi dà alcun minuto, dunque:
ai 5 giorni della Luna, voi avrete 4 ore di luce e niun minuto (vedi tavola).
Questa regola serve per la luna crescente, cioè dal 16° giorno al 30°, si usa la regola seguente, cioè:
si moltiplicherà il numero che manca dal giorno della luna al giorno 30°.


Esempio 3:

se la luna avesse venti giorni, mancherebbero 10 al 30°, moltiplicando il 10 con 8 si avrà 80, la luna vi darà ore 8 di luce e minuti 0 (vedi tavola).
Avendo la luna 27 giorni, mancano 3 giorni al 30°, moltiplicando il 3 coll’8 vi darà 24, dunque ore 2 di luce, moltiplicando la seconda figura del prodotto, che è il 4 col 6 fa 24, questi saranno i minuti; in tutto avrete ore 2 e minuti 24 di luce della luna calante e così successivamente (vedi tavola).


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