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10/11/2018
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Il segreto

Whips


Segreti per l'uso della: WHIP  FOR  IN  HAND


Visto l’interesse suscitato da una foto pubblicata su "facebook" riguardante la frusta da tandem e la frusta da tiro a 4 e soprattutto della discussione sortita in seguito, ci siamo sentiti in dovere di parlarne.
Uno dei punti focali della discussione è l’ ormai scarso uso “corretto” della frusta da parte di tanti,  troppi guidatori di tiro a 4, non solo in Italia, ma anche all’estero.
Siamo consapevoli che non è una delle cose più facili da praticare nella guida classica, ma almeno bisognerebbe cercare di esercitare la mano al corretto uso.
Con questo semplice articolo non pretendiamo di insegnare niente a nessuno, ma almeno speriamo di suscitare l’interesse a migliorare la propria presentazione e soprattutto tramandare una tecnica che se non ricordiamo ogni tanto potrebbe sparire e venir dimenticata.
Abbiamo consultato la nostra fornita biblioteca di attacchi che conta ormai circa duecento testi da tutto il mondo e abbiamo rispolverato il libro “Le Redini” Agostinelli 1898 di recente acquisizione, un libro Italiano importantissimo e molto raro, stampato  originale in 300 copie.
Qui di seguito riportiamo alcuni consigli per impraticarsi sull'utilizzo della frusta nelle sue varie fasi.   



Esercitazioni:

Iniziamo cominciando dalla seconda posizione, cioè dalla destra; ma mettere la frusta prima a sinistra, poi a destra, darà al polso quell'elasticità necessaria per eseguire il movimento più facilmente. Quando lo avrete provato per qualche tempo e l'attorcigliamento vi riesce con facilità e sicurezza, lo otterrete con due soli movimenti. Non si può, guidando, lasciare il cordone attorcigliato nei due sensi; dovete avvicinare la frusta alla mano sinistra, che, restando sempre ferma al suo posto
, prenderà il cordone fra il pollice e l'indice, dove cambia senso, circa alla metà del manico, e ne svolgerà la parte inferiore deponendola nella mano destra, in modo che resti teso per impedirgli di svolgersi da sè. Il cordone, così arrotolato da una sola parte con tre o quattro giri, vi renderà pronto l'uso della frusta, perchè si svolgerà più facilmente quando dovrete servirvene per la volata.



A cassetta:
Quando siete seduti a cassetta, inpugnate la frusta in mano a due terzi dell'impugnatura,appoggiata alla falange inferiore del pollice ed al palmo della mano; in tal modo, tenendola leggermente inclinata e serrando il mignolo, la avrete ben salda e le dita saranno libere per eseguire i comandi necessari sulle redini. Non sia verticale, perchè oltre a non averla correttamente in mano, il cordone si svolgerebbe; ne in orrizzontale in quanto arrischiereste di toccare il cavallo timoniere sinistro con il cordone pendente; ed un poco inclinata in avanti per non disturbare chi vi siede accanto. Per servirvene, toccate i timonieri, allungando il braccio, descrivendo un mezzo giro in basso verso destra, se volete toccarli a sinistra. un giro intero da sinistra a destra alzando un poco il braccio se volete toccarli a destra. Mirerete sempre fra il collare e il sellino per arrivare alla loro spalla con la parte doppia del cordone che sta pendente. Fate attenzione che la curva o il manico non li tocchino, potreste facilmente in questi casi rompere la frusta.

La volata:
Colpite la volata; se a destra, svolgendo a destra il cordone dal manico descrivendo dopo un mezzo cerchio indietro e ritornando velocemente in avanti; se a sinistra, svolgendo lo stesso cordone a destra e passandolo dalla parte sinistra, con un giro indietro sopra la carrozza, e continuando poi nel movimento. Mirate sempre più lontano di dove volete arrivare e per ottenere un colpo vigoroso e senza rumore, cominciate il movimento adagio, non allontanando il braccio dal corpo e progressivamente accelerate la velocità, lasciando che il cordone compia il suo giro, fino al momento nel quale esso starà per toccare il cavallo, allora arrestatevi bruscamente. In diversi modi potrete toccare i cavalli: al di sopra, al di sotto, sui fianchi, all'interno o con un colpo circolare.

La pratica:
riuscire nelle varie manovre è difficile, si imparano con l'esercizio, la pratica e i consigli di una persona che abbia esperienza e voglia di insegnare. Dopo il colpo dovrete riprendere il cordone in mano per rifare l'attorcigliamento. Potete recuperarlo in diversi modi: se a destra, posizionando la frusta in verticale leggermente inclinata all'indietro, il cordone arriverà da solo nella vostra mano o con una leggera scossa, una parte del cordone si attorciglierà al manico, alzando la frusta vi scenderà in mano. Se a sinistra, lanciando il cordone molto alto davanti a voi, verso destra sopra i cavalli di volata; quando sarà a destra ritirate il braccio che avete alzato portando il manico in posizione verticale. Se avrete eseguito un movimento ben fatto il cordone vi arriverà giusto dietro alla mano sinistra. Quando il cordone è in aria eviate di muovere la mano destra per recuperarlo, dovete aspettarlo per poi portarlo alla sinistra, una volta a posto potrete eseguire la manovra di attortigliamento.

Tenete sempre le vostre fruste appese ad un disco di legno scanalato, di circa dieci centimetri di diametro per far si che la curva si riposi e non perda la piega e il manico restando pendente non di deformi. Sono preferibile fruste un pò pesanti,con esse potrete toccare leggermente, mentre sarebbe impossibile farlo con vigore se esse fossero leggere.
Con l'esercizio, la pratica e i giusti consigli diventerete completamente padrone delle vostra frusta, potrete servirvene con effetto in qualsiasi occasione ne avrete bisogno, ed avrete imparato una sottile arte che vi permetterà di eccellere ancor maggiormente nella disciplina degli ATTACCHI DI TRADIZIONE.

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