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10/12/2018
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Cuts in rosa

Curiosando

CUTS in ROSA

A fare le classifiche spesso ci si sbaglia e si innescano polemiche cui nessuno è capace di mettere fine. Però è vero che ogni tanto qualche "graduatoria" serve, non tanto per compiacersi del proprio personalissimo podio ma piuttosto per fare i conti con quelle ragioni che stanno alle spalle delle nostre scelte che le giustificano. Cosi ci sembra lecito chiedersi: "Chi è la prima Guidatrice femminile italiana che ha partecipato all'Internazionale di Cuts?" Se nelle passate edizioni la partecipazione di Guidatori italiani ha lasciato qualche traccia nelle classifiche di questo evento, dobbiamo risalire sino a questa edizione, la 20°(ma) per scoprire il debutto di ben due equipaggi in rosa. L'edizione 2016 che ha visto la partecipazione di Valeria Nicolotti con cavallo Frisone in attacco singolo, e Paola Pedrazzini con cavalli PRE attacco in pariglia.

Valeria Nicolotti, la "Giovane promessa", la prima per ordine di partenza, proviene da una zona del Piemonte dove è normale respirare aria di cavalli; Pavone Canavese - Ivrea.  Avere 19 anni ed essere la prima ragazza Italiana a presentarsi in qualità di Driver con un proprio attacco a Cuts - Francia, con lei a cassetta l'inseparabile amica Virginia Sategna, con la quale condivide la passione per cavalli e carrozze. Due i colori dominanti, il nero e il giallo, nero classico english; giallo sole vita gioventù voglia di vivere e vincere. Sembra che un intero mare di farfalle si sia sollevato improvvisamente dai fiori e si libri come una nuvola scintillante tutt'intorno al gig, accompagnando queste incantevoli creazioni della natura nel loro percorso. Aleggia tra loro un'aria straordinariamente spensierata, con un pizzico di grande importanza e di straordinaria nobiltà. Un debutto che è tutta una promessa, a loro non possiamo che augurare un futuro colmo di vittorie.

Paola Pedrazzini; la "Signora degli attacchi". Sempre Lei, che con grande determinazione, grinta e quel suo sorriso guascone, continua a calcare i campi verdi dei miglior Concorsi Internazionali di Tradizione. E' semplicemente l'essenza di una grande Driver, felice di vantarsi di essere la prima donna ad aver vinto il Trofeo AIAT nel 2013, ha voluto in questa occasione giocare il suo asse di cuori partecipando all'evento clou di un settore prevalentemente maschile. Una Lady dal carattere forte che un bel giorno ha deciso di lasciare la città per vivere con i suoi cavalli e carrozze; come le Vestali, sacerdotesse dell'antica Roma, le uniche con il privilegio di circolare per la città con il loro carpentum (carro) in virtù della loro funzione sacerdotale. La guardi e rimani affascinato da quel tocco naturale che sembra studiato nei dettagli, stupore per una donna alla guida del suo attacco, che con un tocco di frusta come un lampo di magia si allontana al piccolo trotto, quasi fosse su un altro pianeta. Il pianeta dei cavalli.

NATE PER STUPIRE

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