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10/11/2018
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Demì tonneau

Le carrozze


          IL  DEMI  TONNEAU


In  Italia  siamo abituati a vedere e  parlare spesso di  modelli a due  ruote tipo Gig, Dog Car, Military, ecc. tutti bellissimi legni di ottimi costruttori più o meno famosi. Realizzati nell’epoca d’oro delle carrozze che và dalla metà dell’800 sino ai primi del ‘900, abbiamo potuto ammirare una serie di veicoli dalle forme più svariate, la dama a passeggio sul Duc a cassa con l’entrata molto bassa per essere agevolata nelle operazioni di salita e discesa, il nobiluomo a bordo di un alto Tandem Car, tutte carrozze molto belle e di grande effetto.
Oggi però vogliamo prendere in esame un tipo di carrozza che in Italia si è vista solo in rari casi e soprattutto solo d’importazione, visto che non ci sono documentazioni in nostro possesso che ci indichino una possibile costruzione  da parte dei carrozzieri nostrani.
La carrozza in questione è il Demì Tonneau. L’inventore e costruttore fù un ingegnere di Ipswich in Inghilterra, Taylor che nel 1893 costruì per la prima volta una vetturetta a due ruote denominata Princess cart, si trattava per l’appunto di un calesse molto simile alla più famosa governess cart, la quale aveva la possibilità di trasportare al suo interno due bambini, mentre nella parte anteriore alla guida prendevano posto i genitori.
Volendo dare una traduzione letterale in italiano si dovrebbe chiamare “mezza botte” per la sua  parte posteriore arrotondata che ne ricorda vagamente la forma.
Si tratta di un due ruote  che è la combinazione tra la tipica charrette anglaise francese, con un comodo sedile anteriore posto in senso trasversale, dove prendono posto comodamente due persone, mentre la parte posteriore è arrotondata come nel tonneau, con una porta d’accesso  a  maniglia  esterna,  un  ampio  scalino dall’ agevole  salita e  due  posti  longitudinali vis a vis per i bambini. In molti casi era dotato di cappotta in tela cerata  richiudibile  a  compasso, montata nella cattiva stagione, poteva essere smontata piuttosto velocemente solo  con quattro viti appena le condizioni meteo lo permettevano.
La maggior parte dei Demì Tonneau sono di ridotte dimensioni ovvero per pony o piccoli cavalli, generalmente con ruote da 100/120 cm di diametro, solo raramente si trovano vetture con diametri superiori.
Il Garden Cab si differenzia dal Demì T. per l'accesso ai sedili posteriori, perchè non ha la porta posteriore, ma si accede sollevando il sedile a fianco del guidatore facendo possare i passeggeri che vanno a prendere posto ai due sedili vis a vis. Sicuramente più sicuro nel caso si trasportino bambini piccoli ed imprevedibili. L'orfanella lo dice il nome stesso Cab è di forma curva e le stanghe non sono attaccate alla parte posteriore della cassa ma davanti con l'aggiunta di una balestra trasversale che rende la vettura più morbida e piacevole durante il viaggio.
Diverso modello è la Princess Cart, piuttosto rara come vettura e bellissima nella sua rotondità. Ha un'orfanella più stretta che permette la salita e la discesa con estrema facilità ed il sedile a forma di U senza la porta posteriore. La posizione di guida di questo due ruote è come il tonneau ovvero il gudatore siede in posizione oblicua rispetto al senso di marcia.
Il Demì Tonneau non è solo due ruote ma anche quattro ruote ed è una vettura semplice ed elegante, vettura di campagna dalle forme raffinate,  con  particolari come colonnette e pannelli arrotondati ad ingentilire le forme.
Una vettura a quattro posti con porta posteriore e cappotta amovibile come il due ruote, classificata come vettura da campagna per la sua colorazione quasi sempre in legno naturale o tuttal'più con colori molto sobri.



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