La Signora degli attacchi - tradizioneattacchi.eu

22/09/2018
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La Signora degli attacchi

Curiosando

"women in the carriage"
Paola Pedrazzini la "Signora degli Attacchi"
3° posto assoluto in classifica generale al CIAT di Mustonate
1°a guidatrice ad aggiudicarsi il Trofeo A.I.A.T 2013


Abbiamo voluto conoscere una dolce Signora
che con grande determinazione
ha conseguito risultati importanti negli Attacchi di Tradizione

"Paola Pedrazzini"  



Sin da bambina ho sempre avuto una grande passione per tutti gli animali, in particolare per cavalli e cani. Ricordo che all’asilo correvo per i corridoi della scuola con una mia compagna facendo finta di andare a cavallo: a turno una faceva il cavallo e l’altra il cavaliere.
I miei genitori mi regalavano cartoline con foto di cavalli ed ogni volta che ne vedevo uno per strada mi emozionavo e sognavo un giorno di poterne averlo tutto per me.
Il mio grande sogno è sempre stato quello di poter vivere con i miei animali in una cascina, di poterli curare e amare al meglio.
Purtroppo, vivendo in una grande città come Milano, questo sogno non è mai stato realizzabile perché, come ben comprensibile, tanti anni fa era difficile per una ragazzina attraversare la città da sola per andare in maneggio.
Passando gli anni e diventando autonoma ho cominciato ad avvicinarmi al cavallo, uscendo in passeggiata e seguendo qualche lezione in maneggio, ma un bel giorno un paio di incidenti, fortunatamente non gravi, mi hanno fermata.
Circa 15 anni fa io e mio marito abbiamo deciso di abbandonare la grande Milano e ci siamo trasferiti a vivere in un paese sul Lago Maggiore, dove la vita è meno caotica.
Per il mio 50° compleanno, mio marito, vedendo il mio grande desiderio di ricominciare ad avvicinarmi al cavallo, ha voluto farmi una sopresa, decidendo di regalarmi la mia fantastica cavalla frisona che io ho chiamato Thara.
Piano piano sono risalita in sella e con l’aiuto di un istruttore ho ricominciato ad avere fiducia in me stessa e a dimenticare la paura dei precedenti incidenti. Io e Thara abbiamo in realtà imparato a conoscerci e, passo passo, abbiamo fatto chilometri nelle campagne intorno al Lago Maggiore. Lei ha cominciato a farmi capire quanta serenità ed energia poteva darmi stare vicino ad un cavallo, facendomi dimenticare spesso e volentieri i problemi e i nervosismi della giornata.
Il mio grande amore e desiderio per il cavallo mi ha portato, nei mesi successivi, ad avere anche un puledro frisone che ho cresciuto sin dall’età di 5 mesi.
Nel mio percorso di vita con i miei cavalli ho avuto modo di conoscere la carrozza e quindi a desiderare e successivamente ad imparare a guidare un cavallo attaccato e ritengo con questo di aver trovato la mia totale serenità con loro.
A seguito di questo la mia scuderia si è ampliata: ho trovato una cascina per poter portare i miei animali a casa e questo mi ha anche dato la possibilità di completare i miei sogni.
Sono 2 anni e mezzo che attacco: il primo anno seguita da un istruttore che mi ha iniziato a gare di combinata. Successivamente ho cominciato ad attaccare in campo e in percorsi di campagna in totale autonomia, lavorando per prepararmi a gare e sfilate.
Come sempre succede, lungo la propria strada si incontrano dei bivi che impongono delle scelte. Avendo avuto modo di incontrare persone che mi hanno insegnato e spiegato tante cose, ho cominciato a fare delle scelte di vita e da queste scelte è nata la mia passione per la tradizione, prima con uno spider ungherese di fine ‘700 adatto al mio frisone  e successivamente con una milord per Ulrich, un KWPN molto imponente.
Il 2013 è stato un anno abbastanza impegnativo, vuoi perché è stato un anno di transizione per le mie scelte e vuoi perché si è lavorato tanto per arrivare a più che buoni risultati.
Ho cominciato prima con un concorso nazionale a Mairano di Casteggio con un 4° posto, poi con un internazionale a Codroipo partecipando al CIAT di Villa Manin al per concludere la stagione a Lissago presso le Scuderie di Mustonate con un terzo posto in categoria singoli e un terzo posto assoluto nel Trofeo Rossi d'Angera, vincendo con il bravissimo Gianluigi Orsenigo il trofeo delle nazioni AIAT.
Posso dichiararmi più che soddisfatta di questo percorso e sono pronta a proseguire per il 2014, migliorando e allenandomi per i prossimi concorsi, con una puntatina all'estero per aumentare la mia esperienza e incontrare gente nuova.

Paola P.

auguri a Paola di un 2014 ancora più intenso e pieno di vittorie

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