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15/11/2019
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L'ispezione

Stile di guida

Il giro d’ispezione



Il cocchiere, prima di prendere le redini in mano per salire a cassetta, deve ispezionare con attenzione il suo attacco. Osservare se tutto è in ordine, specialmente le redini di crociera, se si tratta di due o più cavalli; il morso ed il barbozzale per vedere se sono al posto voluto, se avete i cavalli in volata, la loro distanza dai bilancini. Così potrete mettervi in moto, sapendo che tutto è ben regolato, e con la sicurezza di non dovere riaccomodare qualche cosa appena partito.       E. Tassinari


Rivista ai cavalli attaccati.              Gen. Carlo Volpini
Prima di salire a cassetta deve il cocchiere passare un’accurata rivista ai cavalli, ai finimenti ed alla carrozza per assicurare che tutto l’attacco sia in perfetto ordine. Ad evitare che gli possa sfuggire qualche particolarità, deve prefissarsi l’ordine da seguire nella rivista e se vorrà attenersi alla progressione ed alle norme che saranno date per l’adattamento dei finimenti tale pericolo sarà evitato. L’esame di tutto quello che riguarda i finimenti può essere fatto nella scuderia, specialmente se piove o nevica, o se la temperatura è troppo fredda, o troppo calda. Nel primo caso i cavali possono andar soggetti a raffreddore, corizze ed altri malanni, nel secondo, tormentati dal caldo e dalle mosche, è facile che s’impazientino, tanto più se sono un po’ nervosi.

Va senza dirlo che se l’esame è fatto all’aperto, uno o più uomini della scuderia staranno alla testa del cavallo o dei cavalli, e non li lasceranno che quando il cocchiere salito a cassetta, abbia le redini in mano. Se v’è ghiaccio o neve per terra, dovrà curare che i ferri siano muniti di ramponi, e non sarà male versare sulla suola tra questa e le branche del ferro, un po’ di sugna o di sego, onde impedire alla neve di indurirsi e formare una pallottola dura sotto i piedi del cavallo, rendendone instabili ed incerte le andature. Oltre a questa avvertenza, il buon cocchiere si accerterà che i ferri dei cavalli siano in buono stato e non manchi alcun chiodo.

Non si scorderà d’assicurarsi che nel cassetto della vettura vi siano: la chiave di ferro per stringere i dadi; una coperta per il cavallo in caso di lunga fermata o di cattivo tempo; un pezzo di corda lungo almeno due metri ed un po’ di spago; una spugna, una spazzola, un coltello, un asciugamano; due candele di ricambio per i fanali.

Quando si prevedesse di dover fare una escursione di qualche durata sarà bene avere con sé: un impermeabile; una bottiglia di aceto; un bicchiere; una piccola scatola con dentro una fialetta di arnica; del percloruro di ferro; delle fasce di tela; un paio di forbici, del filo e degli aghi. Una cavezza di scuderia ed una coperta per ciascun cavallo, col relativo sovrafascia, ed anche un secchiello di tela.

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