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20/06/2018
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Sala Torino

Carrozzai

Cesare Sala – Torino
Carrozzella a tre ruote per bambini – Torino 1868-

Carrozzella realizzata da Cesare Sala per il Principe di Napoli Vittorio Emanuele, si tratta di un triciclo a forma di conchiglia, intagliata e dorata con fondo blu e con le cifre "V.E". La carrozzella da condursi a mano ha un manubrio in bronzo profilato in blu, dorato e cesellato. Il veicolo giunge alle Scuderie della Pace di Firenze intorno al 1868 e viene trasferito a Roma nel 1921. Il legno reca il marchio di fabbrica “Cesare Sala – Torino” che indica la produzione presso la manifattura Torinese aperta già nel 1852 e nel cui stabilimento erano impegnati  settanta operai e la cui produzione si aggirava nel 1857 intorno alle 300.000 lire annue. Nelle scuderie Savoia fra il 1860 e il 1871 erano presenti nove carri che recavano il marchio dell’impianto Torinese del Cesare Sala, sette dei quali erano stati assegnati alle rimesse di Roma. Si tratta di un Broughman (1871) quattro Break (fra 1860 1865)  un tandem a due ruote (1864) e un carro da trasporto (1868). A Torino vi erano un Break a prolunga (1860) e uno a sedili (1866).  
Il carrozzino fu l’ultimo legno proveniente dalla manifattura Cesare Sala di Torino ed è l’unico ancora presente nella collezione del Quirinale.  (M.L.)
Informazioni tratte da:
Carrozze Regali di Marco Lattanzi.


Un'altra carrozza, "Duc" a otto molle recante la scritta Cesare Sala – Torino sui cappellotti si trova a Torino al Museo del Risorgimento, questo a conferma che il Sala nel suo operato apri a Torino in via dell’Ospedale N°18 una seconda azienda con un proprio marchio per distinguerla da quella di Milano.



Ne troviamo conferma anche sulle fatture che recano la doppia dicitura: Milano strada Porta Nuova n°8 e Torino via dell'Ospedale n°18.


La “Calèche” si presume utilizzata da Giuseppe Garibaldi sul campo di battaglia di Bezzecca, Museo del Risorgimento di Brescia (foto a fianco).
Manifattura di carrozze di Cesare Sala., Torino, 1860-1870 circa. La carrozza, già esposta nel Palazzo Martinengo da Barco di Brescia, venne acquisita dal museo del Risorgimento di Brescia dopo la sua istituzione avvenuta nel 1887. L’elegante “Calèche”, realizzata dalla nota Manifattura di carrozze di Cesare Sala, fu offerta a Garibaldi prima della battaglia di Bezzecca. La Calèche è una carrozza a quattro ruote creata nel XVIII secolo e famosa per la sua eleganza. La cassa in forma di battello offre due comodi posti al posteriore sotto la capotte e vis a vis, se necessario, due posti non fissi all’anteriore. Alla parte anteriore lo schienale doppio può essere reclinato e quindi, con l’estensione della grande grembiula di cassa, offrire un riparo agli  occupanti dei posti dietro. Due portelle per l’accesso servite da montatoi a scaletta avvolgibile, permettono la salita in cassa. La cassetta munita di sedile a divanetto e sedile a trapezio per il cocchiere (cuneo) è fornita anche di ringhiera rivestita in pelle, di grembiula e di pedana per gli appoggi. Le quattro ruote, cerchiate in ferro, sono fissate con due dadi contrapposti, nel mozzo, in corrispondenza della ruota, è collocata la firma del costruttore.Cesare Sala - Torino. La barra di traino con l’innesto per il timone, denota la specificità dell’attacco adatto per un tiro a quattro. Il molleggio presenta due balestre ellittiche al treno anteriore e al treno posteriore, il “mezzo telegrafo” ossia due mezze ellittiche longitudinali ed una trasversale.  Due splendidi fanali a candela corredano la vettura.

da Carrozze e Cavalli - DARIO  COVA


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