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24/06/2018
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protezioni

Se ne parla

Riceviamo una nuova richiesta di precisazione da un appassionato di Tradizione sull'uso delle protezioni nel settore Attacchi di Tradizione;

Cari amici,  a volte  capita di vedere durante le manifestazioni "importanti" di tradizione un altro errore: le cuffie; elemento che molti ritengono sia un necessario complemento del finimento o  del cavallo, oggi vediamo cavalli con vistosissime ed elaborate cuffie che sono loro poste in testa anche se nevica perchè ritenute un necessario abbellimento dell'insieme, un accessorio senza il quale l'attacco non è completo. Nulla di più sbagliato e di contrario alla tradizione! (e anche qui i Giudici dovrebbero dire la loro).  In nessuna stampa d'epoca e su nessuna fotografia  scattata sino alla metà del secolo scorso è presente la cuffia delle orecchie!  Se proprio i cavalli  sono veramente insofferenti agli insetti bisognerebbe auspicare il ritorno alle cuffie in reticella o maglina di cotone, sfortunatamente oggi introvabili in commercio (allego una foto), sono discrete, leggere, traspiranti. Possibilmente dovrebbero essere dello stesso colore del cavallo tanto da essere invisibili o quasi. Cuffie simili erano presenti su un catalogo americano di articoli equestri (vedi foto) di fine ottocento.  Un richiamo al buon gusto e all'eleganza contenuta non guasta mai.
Grazie Dario Bazzoni.


Sull'uso di questi particolari molto in voga nel settore degli attacchi sportivi, dove ne viene fatto un utilizzo molto diffuso,sia delle cuffie che dei paracolpi o paraglomi, nelle prove di dressage come nelle prove coni, nella Tradizione ne è proibito l'utilizzo.

Nella Tradizione vogliamo precisare su questo punto molto importante che da regolamento
A.I.A.T,
è assolutamente vieteto
nei Concorsi di Eleganza e Tradizione l'uso di cuffie e protezioni varie,

nella fase di "PRESENTAZIONE"
tale uso comporta una penalità di 10 punti al primo Giudice, con una nota ben precisa sulla scheda di valutazione.
Vogliamo anche precisare un'altra nota del regolamento che vieta qualsiasi cambiamento durante le fasi del Concorso senza l'approvazione del Presidente di Giuria.


Ricordiamo agli appassionati che il Regolamento A.I.A.T è disponibile alla pagina del menù: La Tradizione -A.I.A.T;

Sarebbe molto utile per i Giudici preposti e per tutti gli appassionati di Tradizione consultare tale regolamento per non incappare in errori grossolani che comporterebbere delle penalizzazioni molto significative ai fini della classifica finale nei Concorsi di Tradizione.

Vogliamo ricordare a tutti che la pagina "se ne parla" è a disposizione per tutti coloro che vogliano chiederci dei chiarimenti.

Ricordiamo l'indirizzo di posta al quale potete inviare le vostre e-mail:
ilgrandescudiere@alice.it


 
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